La nostra storia
Il Centro Avanzato di Diagnostica è stato istituito per lo svolgimento delle XX Olimpiadi Invernali e IX Giochi Paralimpici Invernali di “Torino 2006”, sorge all’interno del parco dell’AOU San Luigi Gonzaga e si configura come un’opera di alto interesse sociale a livello regionale e nazionale, adempiendo a tale mandato nell’ambito delle seguenti attività:
- Tossicologia clinica e forense
- Biochimica clinica
- Biologia e genetica forense
- R&D diagnostica personalizzata e di precisione
Il CAD è stato individuato dalla Regione Piemonte come Laboratorio specialistico di riferimento regionale per la diagnostica tossicologica (DGR 03.08.2007 N°19-6647 e DGR 09.03.2009 N°13-10928).
Il CAD è stato riconosciuto con DGR nr. 38-8424 del 15 febbraio 2019 come laboratorio di riferimento delle Aziende Sanitarie dell’Area Metropolitana, presso cui accentrare le analisi tossicologiche di I livello ed è stato confermato sede di riferimento regionale per le analisi tossicologiche di II livello.
Il CAD è in possesso di certificazione UNI EN CEI ISO/IEC 17025:2018 per la determinazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope su matrice biologica e per l’analisi del DNA a fini identificativi su campioni, tracce e reperti biologici in conformità a quanto previsto dalla Legge n. 85 del 30 giugno 2009 e dal regolamento di attuazione DPR n.87 del 7 aprile 2016.
L’attività tossicologica di routine e l’attività di biologia forense sono fortemente connesse ad un’intensa attività di ricerca e di sviluppo metodologico, indirizzate all’ampliamento sia dello spettro di sostanze ricercate sia delle analisi su matrici biologiche alternative. Ulteriore attività di ricerca e caratterizzazione di reperti di interesse giudiziario è svolta ai fini dell’investigazione scientifica e del progresso delle scienze forensi.
Tipicamente, si rivolgono al CAD Aziende e/o Medici Competenti nell’ambito di attività di sorveglianza di tipo tossicologico ai sensi del D.Lgs. 81/08 (“Accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi”), nonché i Servizi territoriali di Medicina Legale e per le Tossicodipendenze, i Laboratori pubblici delle ASO e ASL, le Procure e i Tribunali della Repubblica, gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria e gli organi di Polizia Stradale.
L’attività analitica viene svolta in tre aree, distinte solo funzionalmente in base al tipo di analisi effettuate:
- AREA CHIMICO-CLINICA, in cui si effettuano analisi tossicologiche di I livello (test di screening) nonché determinazioni di parametri fisio-patologici di interesse clinico;
- AREA CHIMICA, in cui non solo si effettuano analisi di II livello per valutare la presenza nelle matrici analizzate delle principali classi di farmaci soggette ad abuso, ma si sviluppano ed aggiornano metodiche analitiche di sempre maggiore competitività dal punto di vista tecnico e scientifico. L’attività di tale area è altresì estesa all’ambito clinico (con la collaborazione con Aziende Ospedaliere e Centri Antiveleni), forense (con l’esecuzione di analisi per l’Autorità Giudiziaria) e veterinario (mediante attività di ricerca pianificate in collaborazione con Istituti Zooprofilattici).
- AREA DI BIOLOGIA E GENETICA FORENSE, in cui viene svolta l’analisi e l’interpretazione di campioni complessi come le miscele genetiche a bassa concentrazione di DNA estrapolati da tracce o campioni biologici, rappresentando il primo laboratorio italiano accreditato per tali attività.
Attualmente, il CAD ospita all’interno della propria struttura Enti pubblici afferenti all’Assessorato alla Sanità regionale (ad esempio Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, entrato a far parte del Consorzio nel 2008), che svolgono la propria peculiare attività analitica avvalendosi di risorse logistiche, umane e strumentali dedicate.