FAQ
Per i prelievi presso il Centro Avanzato di Diagnostica (CAD), è possibile pagare al momento dell’accettazione tramite bancomat, carta di credito o posta pay. È anche possibile pagare con il reddito di cittadinanza. Anticipatamente, tramite bonifico intestato a “Centro Avanzato di Diagnostica”, IBAN: IT 87 G 0200830689 000041327141.
No.
No. I bollettini servono per pagare la visita presso la Commissione Medico Locale (CML) richiedente.
Le tariffe convenzionate con le Commissioni Medico Locali (CML) sono indicate sul retro del modulo fornito dalla Commissione Medico Legale di riferimento. Per gli esami richiesti a titolo privato, è possibile contattare direttamente gli uffici amministrativi al numero 01190224217.
A questo link potrete trovare le informazioni aggiornate.
Dipende:
- Se il prelievo viene effettuato direttamente presso il CAD non è necessaria nessuna prenotazione.
- Nel caso di esami richiesti dalle Commissioni Mediche Locali (CML) il cui campionamento viene effettuato presso un Centro Prelievi Esterno al CAD, le prenotazioni si effettuano con le modalità di seguito descritte.
Per le CML di AOSTA-VERBANO CUSIO OSSOLA-NOVARA: Gli utenti possono prenotare da LUNEDI a VENERDI dalle ore 14 alle ore 16 allo 01190224216/219.
Per le CML di ASTI – VERCELLI e BORGOSESIA: Gli utenti possono prenotare chiamando nei giorni, orari e numeri di telefono indicati sul Modulo di “Richiesta Esami” fornito dalla CML richiedente.
Per la CML di BIELLA: Gli utenti possono prenotare tramite la Segreteria della CML.
Per la CML di CUNEO: Il Centro prelievi di Mondovì (CN) ha recentemente riaperto, dopo la chiusura causa emergenza COVID. Gli utenti possono prenotare tramite la Segreteria della CML.
Per le CML di Collegno e Pinerolo (TO3): non sono previsti centri prelievi esterni e pertanto gli utenti si devono presentare presso il Centro Antidoping nella data indicata sul modulo dalla segreteria della CML.
Per la CML di Strambino, Settimo (TO4) Chieri e Ciriè (TO5): non sono previsti centri prelievi esterni e pertanto gli utenti si devono presentare presso il Centro Antidoping senza prenotazione.
Per i richiedenti interessati ad eseguire test di parentela/paternità contattare il numero 011.90224278 o inviare richiesta all’indirizzo mail biologia.forense@antidoping.piemonte.it
Si ricorda agli utenti che usufruiscono dell’accesso diretto di tener presente le tempistiche di consegna referti, (15 gg. lavorativi prima delle visita ovvero 21 gg. effettivi di calendario). In questo modo il referto sarà disponibile il giorno della visita
Il modulo di richiesta esami rilasciato e/o inviato via mail dalla Commissione Medico Locale che va presentato in forma cartacea al momento dell’accettazione, un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale, entrambi i documenti devono essere in originale e in fotocopia leggibile.
Occorrono 15 gg. lavorativi per l’invio dei referti direttamente in Commissione Medico Locale.
Per gli esami richiesti dalle Commissioni Medico Locali:
- la lunghezza minima è di 3 cm per l’Etilglucuronato con un quantitativo di almeno 2 ciocche del diametro di una matita.
- l’analisi verrà eseguita da un minimo di 3 cm a un massimo di 6 cm per la ricerca di sostanze stupefacenti (a meno di richieste diverse da parte della CML) conteggiati a partire della radice. Le ciocche prelevate sono almeno 3.
In assenza di capelli idonei al prelievo, si procederà al campionamento del pelo toracico per la ricerca dell’Etilglucuronato (violazioni ex art. 186) e del pelo toracico o pubico per la ricerca di sostanze stupefacenti (violazioni ex art. 187).
I campioni vengono prelevati esclusivamente dalla zona nucale. Se in tale zona la lunghezza non raggiunge i 3 cm richiesti, non è possibile procedere al prelievo da altre parti (es. ciuffo frontale)
Sì, previa valutazione del personale incaricato del prelievo. Per la ricerca di alcol, in alternativa al capello, si può prelevare il pelo toracico. Per la ricerca di droghe, possono andare bene sia il pelo pubico, sia il pelo toracico.
Il risultato dell’esame riflette la media del consumo di bevande alcoliche nei tre mesi circa antecedenti il prelievo. Una sola assunzione nell’arco di tre mesi, anche di elevate quantità di alcol, non produce un risultato positivo.
L’esame risulta positivo nel caso di consumo abitudinario di elevate quantità di bevande alcoliche. Per risultare negativo, o entro la soglia di 30 pg/mg, non è necessario astenersi completamente dal bere.
Nessuno. Solamente elevati dosaggi di prodotti contenenti alcol etilico (es. integratori o farmaci omeopatici) possono influenzare parzialmente il risultato.
L’esame ricerca specificatamente le sostanze stupefacenti indicate nel referto, per cui è impossibile che un risultato positivo sia causato dall’interferenza con altri farmaci. In alcuni casi (es. gravi incidenti stradali), è possibile subire la somministrazione di morfina e/o ketamina, anche se la singola assunzione normalmente non produce un risultato positivo nel capello. Se avete dubbi, portate sempre con voi la documentazione medica rilasciata dall’ospedale.
Nulla. L’esame del capello risulta positivo solo in caso di esposizione ripetuta alla sostanza.
La valutazione spetta al medico della Commissione Medico Locale.
Se c’è materiale a sufficienza, ogni campione residuo viene conservato per almeno un anno. Le controanalisi si possono richiedere tramite la Commissione Medico Locale o al nostro laboratorio tramite compilazione dell’apposito modulo(contattando l’ufficio URP allo 01190224217). I risultati delle controanalisi vengono spediti alla Commissione Medico Legale.
Il costo è di 85€ per ogni classe di sostanze richiesta e di 90€ per la ricerca di ETG (alcol). Per poter avviare la richiesta di controanalisi, occorre contattare telefonicamente l’ufficio URP allo 01190224217.
Sì, senza prenotazione e senza ricetta del medico curante. Gli esiti di tali esami però non possono essere utilizzati ai fini della restituzione della patente, presso la Commissione Medico Locale. Per eventuali preventivi, contattare gli uffici amministrativi del CAD al numero 01190224217. I risultati degli esami eseguiti privatamente sono ad uso esclusivo dell’utente e non vengono in alcun modo divulgati.
No. Il campionamento deve essere effettuato da personale sanitario e previo rilascio del consenso informato.
Soggetti maggiorenni, soggetti minorenni (previo consenso da parte degli esercenti la responsabilità genitoriale sul minore), e soggetti interdetti (previo consenso da parte di curatore/tutore legale)
Si tratta di prelievo non invasivo, consistente in tampone buccale in doppio.